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Prezzi e Condizioni economiche

Prezzi di riferimento per la fornitura di teleriscaldamento ad uso riscaldamento e acqua calda sanitaria proposti ed applicati alla generalità dei clienti dei comuni serviti dalle reti di teleriscaldamento di A2A Calore e Servizi.

 

L’uso residenziale è riferito all’utente domestico, che è:

  • l’utente che utilizza l’energia termica per locali adibiti ad abitazioni a carattere familiare e locali annessi o pertinenti all’abitazione, adibiti a studi, uffici, laboratori, cantine o garage, purché:

    • l’utilizzo sia effettuato con un unico punto di fornitura per l’abitazione e i locali annessi o pertinenti;
    • il titolare del punto di fornitura sia una persona fisica;
  • il condominio con uso domestico, diviso in più unità catastali, in cui sia presente almeno una unità abitativa con utilizzi analoghi a quelli di cui al suddetto punto sopra, purché:

    • il titolare del punto di fornitura non sia una persona giuridica, salvo il caso in cui esso svolga le funzioni di amministratore del condominio;
    • l’energia termica fornita non sia utilizzata in attività produttive, ivi incluse la commercializzazione di servizi energetici quali, ad esempio, il servizio energia;

nonché all’utente residenziale non domestico, che è un utente di tipologia di utilizzo residenziale ma diverso da quello domestico.

 

L’uso terziario è riferito a tutti gli altri utenti che non sono ricompresi nell’uso residenziale.

 

I prezzi, aggiornati trimestralmente con decorrenza 1° gennaio, 1° aprile, 1° luglio e 1° ottobre, sono differenziati nelle seguenti aree:

BERGAMO - MILANO:  si intendono i Comuni di Bergamo - Milano - Cassano d’Adda - Cinisello Balsamo - Cologno Monzese - Novate Milanese - Sesto San Giovanni

BRESCIA: si intendono i Comuni di Brescia - Bovezzo - Concesio.

Si riportano altresì i prezzi per prestazioni aggiuntive nell'ambito del servizio di teleriscaldamento, come di seguito specificate:

  • Attivazione: spesa per primo avvio della fornitura su punto di fornitura mai attivato;
  • Voltura: spesa per cambio dell'intestatario del contratto senza sospensione della fornitura;
  • Subentro: spesa per cambio dell'intestatario del contratto su punto di fornitura chiuso;
  • Ricontrattualizzazione: spesa per variazione dei parametri contrattuali (prezzo e/o impegno di potenza - portata) senza modifica dell'intestatario della fornitura;
  • Verifica Misuratore: spesa per verifica della funzionalità dei gruppi di misura, laddove essa venga chiesta dal cliente ed il misuratore risultasse regolarmente funzionante.

 

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Condizioni economiche primo trimestre 2021 [100.17 KB] Scarica
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Credito d’imposta Teleriscaldamento

A2A Calore e Servizi si è fatta parte attiva affinché l’Agenzia delle Entrate riconoscesse l’ammissibilità del credito di imposta anche per l’energia termica recuperata dalla termovalorizzazione della parte biodegradabile dei rifiuti, in analogia con quanto avviene per le reti di teleriscaldamento alimentate da calore rinnovabile proveniente da biomasse o da fonte geotermica (Legge n.448 del 23 dicembre 1998 e Legge n.203 del 22 dicembre 2008).

Ai clienti viene così riconosciuto direttamente in bolletta uno sgravio fiscale collegato al quantitativo di calore da lei utilizzato, generato dal recupero energetico della quota biodegradabile dei rifiuti. Il valore – oggi pari a 0,02194 €/kWh - sarà calcolato in misura proporzionale al calore di tale tipologia effettivamente immesso in rete e che troverà indicato in fattura.

Questo risultato è un significativo riconoscimento del nostro impegno nella ricerca di soluzioni per l’ottimizzazione delle prestazioni ambientali dei nostri sistemi di teleriscaldamento, che si traduce anche in un beneficio economico per i nostri clienti.

Come si aggiorna il prezzo del servizio di Teleriscaldamento

 

Come si compone il costo del teleriscaldamento?

Il costo del servizio è formato da:

  • Corrispettivi Fissi, indipendenti dai consumi, espressi generalmente in €/kW o in €/mc/h o in €/anno
  • Corrispettivi Proporzionali, che dipendono dai quantitativi di calore prelevato dalla rete, espressi in €/kWh

Come verrà aggiornato il prezzo del servizio?

I Corrispettivi Fissi si aggiorneranno con cadenza annuale al 1° ottobre in funzione della variazione percentuale, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) al netto dei tabacchi; tale indice è riferito alla media aritmetica delle rilevazioni annuali pubblicate dall’Istituto Nazionale di Statistica, ISTAT, con riferimento al secondo mese solare antecedente il periodo di aggiornamento.

I Corrispettivi Proporzionali si aggiorneranno con cadenza trimestrale in analogia alle variazione dell’indice ITTLR, di cui alla seguente formula:


ITTLR = [ICNF x PUNt + (1-ICNF) x TTFt] / 8,154


ICNF percentuale di approvvigionamento o produzione di calore da fonte non fossile che alimenta le reti di teleriscaldamento afferenti ad A2A Calore e Servizi; tale indice si adegua con cadenza annuale al 1° ottobre ed è riferito all’anno solare precedente il periodo di aggiornamento;

PUNt variazione del prezzo di riferimento dell’energia elettrica nel trimestre t-esimo di fornitura rispetto al prezzo del trimestre precedente. Il prezzo trimestrale è pari alla media aritmetica delle quotazioni giornaliere del PUN (Prezzo Unico Nazionale), calcolate e pubblicate dal Gestore Mercati Energetici, GME, rilevate nel secondo, terzo e quarto mese antecedenti il trimestre t-esimo di fornitura (es. per il trimestre Gennaio-Marzo verrà considerato il prezzo medio dei mesi di settembre, ottobre e novembre);

TTFt variazione del prezzo di riferimento dei costi di approvvigionamento del gas naturale nel trimestre t-esimo di fornitura rispetto al prezzo del trimestre precedente. Il prezzo trimestrale è pari alla media aritmetica delle quotazioni forward trimestrali OTC relative al trimestre t-esimo del gas, presso l’hub TTF, calcolate e pubblicate secondo quanto stabilito dall’ Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, ARERA, e rilevate con riferimento al secondo mese solare antecedente il trimestre t-esimo.
Per trimestre t-esimo di fornitura, si intendono: Gennaio-Marzo, Aprile-Giugno, Luglio-Settembre e Ottobre-Dicembre.
8,154 coefficiente fisso che tiene conto dei processi di trasformazione energetica coinvolti nell’erogazione del servizio.

La seguente tabella rappresenta i valori degli indici ITTLR e ICNF:

 

 

 

Trimestre ICFN[%] ITTLR[€/MWh]
III trimestre 2021 56,3% 18,767
II trimestre 2021 56,3% 13,410
I trimestre 2021 56,3% 11,333