01.04.21 | 16:44
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REWARDHEAT: progettare reti innovative di teleriscaldamento e teleraffrescamento per il recupero di calore rinnovabile

A2A Calore e Servizi partecipa al progetto di ricerca REWARDheat, cofinanziato dall'Unione Europea nell'ambito del Programma H2020.

A2A Calore e Servizi partecipa alla sperimentazione di reti innovative di teleriscaldamento e teleraffrescamento, in grado di recuperare il calore rinnovabile e di scarto a bassa temperatura disponibile sul territorio, riducendo drasticamente il consumo di energia fossile per il riscaldamento e il raffrescamento degli edifici. 

Lo studio punta a trovare soluzioni innovative e modelli di business e di gestione per abbattere le emissioni di CO2 e di inquinanti locali. Innovazioni che contribuiscono a combattere il cambiamento climatico.  

REWARDheat è un progetto della durata di 4 anni che vede coinvolti oltre all’Italia altri 11 paesi europei e 28 partner coordinati da Eurac Research.

Come funziona il teleriscaldamento e le nuove soluzioni

Il teleriscaldamento tradizionale lavora con temperature intorno ai 90˚C, le fonti di calore per alimentare la rete possono essere solo caldaie a gas, cogeneratori o inceneritori. Sono poche le industrie che utilizzano processi da cui ottenere calore di scarto ad alta temperatura. 
Nelle soluzioni di teleriscaldamento studiate nell’ambito del progetto, invece, il calore è distribuito a temperature molto più contenute (da 10 a 60°C). Le fonti in grado di fornire calore a temperatura adeguata sono quindi molto più numerose.

I vantaggi per gli edifici e la rete

Grazie a questa nuova tecnologia, se un edificio si dotasse di un impianto adeguato, potrebbe acquistare energia per il riscaldamento e l’acqua calda sanitaria da una rete di teleriscaldamento funzionante a 10°C (a bassa temperatura). Allo stesso tempo, potrebbe fornire alla rete il calore di scarto generato dagli impianti di climatizzazione.  
Il teleriscaldamento a bassa temperatura introdurrebbe quindi un cambiamento sostanziale nel mercato dell’energia termica, poiché i singoli clienti contribuirebbero alla produzione di energia per la rete oltre che sfruttarne il calore. 

Il ruolo di A2A Calore e Servizi per REWARDHEAT: il teleriscaldamento a Milano

A2A Calore e Servizi partecipa a REWARDHEAT investendo nel teleriscaldamento a bassa temperatura di quarta generazione attraverso sperimentazioni presso due siti dimostrativi di Milano: in Via Balilla e in Viale Gadio

  • La sperimentazione pilota di Via Balilla prevede il recupero di energia termica da acqua di falda tramite pompe di calore. L’energia servirà 3 edifici della zona: un condominio, una scuola ed un centro civico. La previsione di risparmio annuo è di 20 tep e di 50 tonnellate di CO2. L’implementazione di teleriscaldamento di 4° generazione, in cui rientrano anche le reti a bassa temperatura, consentirà la dismissione di impianti di riscaldamento obsoleti.  
  • La ricerca pilota di Viale Gadio prevede, invece, il recupero di calore da una cabina elettrica primaria,quella di Viale Gadio). Gli studi indicano che da questo progetto sarebbe possibile recuperare 1.500 MWh/anno di energia termica, con un risparmio di 80 TEP l’anno e 190 tonnellate di CO2.

Sono inoltre in corso di studio alcuni progetti pilota a Milano per il recupero di calore dall’acqua di falda di altri 96 pozzi, di cui 14 entro una fascia di 500 m dal percorso dei Navigli, dai quali sarà possibile estrarre una potenza termica di circa 10 MW.

A2A Calore e Servizi svolge una continua attività di ricerca e sperimentazione per rendere le reti del teleriscaldamento e teleraffrescamento sempre più innovative, efficienti e sostenibili. Per una migliore vita del cittadino e per il futuro delle città.